Ancona

Urbino

Loreto

Grotte di Frasassi

Riviera del Conero

Fabriano

Recanati

Senigallia

Le Marche sono la meta perfetta per Lonely Planet, guida turistica tra le più accreditate al mondo, che l'ha inserita nella top 10 dedicata alle regioni del mondo, la 'Best in travel 2020 - Top regions' dove compare al secondo posto, unica italiana in graduatoria. "Dopo decenni in un ruolo un po' defilato le Marche sono finalmente pronte a mettersi sotto i riflettori', scrive la guida prima di ricordare che "nel 2020 i riflettori si accenderanno soprattutto su Urbino, che festeggerà i 500 anni dalla morte del grande pittore rinascimentale Raffaello'. Le Marche sono una regione al plurale e sono molte le cose da visitare durante il vostro soggiorno presso la dimora storica Lo Svevo. Ecco per voi alcuni suggerimenti.

Grotte di Frasassi

Le Grotte di Frasassi sono delle grotte carsiche sotterranee che si trovano all’interno del Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi (certificato con la Carta Europea del Turismo sostenibile) nel comune di Genga, in provincia di Ancona. La scoperta delle Grotte di Frasassi risale al 25 settembre 1971 ad opera del gruppo speleologico del CAI di Ancona. Nel 1972 viene costituito dal comune di Genga e dalla Provincia di Ancona il Consorzio Frasassi con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare il complesso delle Grotte di Frasassi. All’interno delle cavità carsiche si possono ammirare delle sculture naturali formatesi ad opera di stratificazioni calcaree nel corso di 190 milioni di anni grazie all’opera dell’acqua e della roccia (Km 20 dalla nostra struttura).

Ancona

La capitale delle Marche è una città di mare ed un porto importante. In tanti partono dal porto anconetano per raggiungere la Grecia e la Croazia, ma non tutti, si fermano a visitare la città. Qui sotto trovate spiegati solo alcuni dei motivi per cui fermarsi a visitare Ancona è una buona idea, anche se non è impresa facile dirli proprio tutti. Da vedere: il duomo di San Ciriaco, il Passetto e le sue grotte, il Museo Archeologico, il Lazzaretto e il porto fino all'Arco di Traiano (Km 20 dalla nostra struttura).

Riviera del Conero

La Riviera del Conero è il tratto di costa dell'Adriatico, alto e roccioso, che dal porto della città di Ancona giunge sino a quello di Numana. Prende nome da Monte Conero, che forma l'omonimo promontorio a picco sul mare, ricco di insenature e piccole spiagge rocciose o sassose; ha uno sviluppo costiero di circa venti chilometri. Il territorio è protetto dal Parco regionale del Conero, il primo parco regionale marchigiano per data di istituzione.

Le spiagge e le località più famose sono: Portonovo, Mezzavalle, Le due Sorelle, La Vela, Numana e Sirolo (Km 35 dalla nostra struttura).

Fabriano

La storia di Fabriano è così strettamente legata alla carta che lo Statuto comunale del 1436 vieta a chiunque di costruire in un raggio di 50 miglia da Fabriano edifici per fabbricare carta e ancor di più di insegnare i segreti dell’arte a chi non risiede nel territorio del Comune, sotto pena del pagamento di 50 ducati. Da vedere: il Museo della Carta e della Filigrana, Museo del Pianoforte storico e del suono, Pinacoteca Civica “Bruno Molajoli”, Collezione Ruggeri Mannucci e il Museo dei Mestieri in Bicicletta (Km 40 dalla nostra struttura).

Urbino

Immersa nelle morbide colline marchigiane, tra la valle del Metauro e la valle del Foglia, sorge Urbino, città d’immensa ricchezza storica e artistica. Proprio per questo a Urbino è facile perdersi con il naso all’insù mentre si passeggia nel suo centro storico. Circondata da una lunga cinta muraria in cotto e adornata da edifici in pietra arenaria, grazie al lavoro di importanti artisti Urbino da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l’aria quattrocentesca. Una caratteristica questa che gli ha fatto guadagnare l’onore di entrare nella World Heritage List nel 1998. Per l’UNESCO, infatti, la città ha il merito indiscusso di essere stata un punto d’attrazione per i più illustri studiosi e artisti del Rinascimento, italiani e stranieri, che l’hanno trasformata in un eccezionale complesso urbano. Nel 2020 i riflettori si accenderanno su Urbino, che festeggerà i 500 anni dalla morte del grande pittore rinascimentale Raffaello (Km 80 dalla nostra struttura).

Loreto

Importante meta di pellegrinaggi Loreto custodisce uno dei tesori più importanti della cristianità: la Santa Casa di Maria di Nazareth. Tra le umili pietre di questa modesta dimora Maria ha ricevuto l’annuncio della venuta di Gesù. E’ qui che ha avuto inizio la storia dell’umanità… Attorno a questo luogo si raccolgono persone, preghiere, storie e suggestioni uniche. La tradizione vuole che la Santa Casa dalla Palestina sia giunta a Loreto portata in volo dagli angeli e poggiata su quel colle dove oggi sorge il Santuario. All’interno della Santa Casa è conservata poi la preziosa statua della Madonna di Loreto scolpita nel cedro del Libano che gli conferisce quella colorazione scura che l’ha resa celebre (Km 20 dalla nostra struttura).

Recanati

Situata al centro della Regione Marche,in una posizione strategica, tra la costa e l’entroterra, Recanati è la tipica "città balcone" per l'ampio panorama che vi si scorge. Qui nacquero Giacomo Leopardi, uno dei più grandi poeti italiani della letteratura italiana e Beniamino Gigli, noto cantante lirico. Recanati è candidata a Capitale Italiana della Cultura 2018. Da vedere: la casa di Giacomo Leopardi,  il colle dell'infinito, la piazzetta del Sabato del Villaggio e la casa di Silvia (Km 25 dalla nostra struttura).

Senigallia

Senigallia, prima colonia romana sull’Adriatico, è uno dei più ricercati centri del turismo balneare della costa Adriatica con i suoi tredici chilometri di sabbia dorata, la “famosa spiaggia di velluto”. La visita di Senigallia inizia dal monumento più importante della città, la rocca roveresca, classico esempio di architettura militare del Rinascimento. Si prosegue in Piazza del Duca, con la caratteristica fontana delle anatre. Sulla piazza si affacciano il Palazzo del Duca, fatto costruire da Guidobaldo II della Rovere come dimora di rappresentanza della corte, e il palazzetto Baviera, di origine trecentesca e riadattato con impronta rinascimentale. Il Foro annonario è uno degli angoli più animati e caratteristici della città: l’edificio è in stile neoclassico contornato da un porticato di trenta colonne doriche in cotto, ventiquattro delle quali formano le due esedre laterali e sei il corpo centrale. Ogni giorno vi si tiene il mercato del pesce, oltre che della frutta e della verdura. Immancabile, al tramonto, la passeggiata lungo mare (Km 25 dalla nostra struttura).

keyboard_arrow_up